Susumaniello: storia, caratteristiche e abbinamenti del vitigno raro della Puglia
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Il Susumaniello è uno dei vitigni più curiosi della Puglia: antico, a lungo dimenticato e oggi di nuovo nei calici. Ha un nome che fa sorridere, una storia che nel Novecento ha rischiato di finire e un'uva capace di dare rossi profondi e rosati freschi. In questa guida vediamo che cos'è, da dove viene il nome, che vino si ottiene, con cosa abbinarlo e come lo interpretiamo noi in Cantina Albea, ad Alberobello.
Che cos'è il Susumaniello
Il Susumaniello è un vitigno a bacca nera autoctono della Puglia. Per secoli è stato coltivato soprattutto nel Salento settentrionale, in particolare nel territorio di Brindisi, dove veniva vinificato insieme ad altre uve locali per dare colore e struttura ai vini. Solo in tempi recenti alcune cantine hanno iniziato a vinificarlo in purezza, scoprendone il carattere.
Le sue uve hanno una buccia ricca di colore e conservano una buona acidità. Sono le due qualità che spiegano la sua versatilità: dal Susumaniello si ottengono vini rossi, rosati e, in alcuni casi, anche spumanti.
Perché si chiama Susumaniello
L'origine del nome più raccontata richiama il «somarello», l'asino da soma. Secondo la tradizione contadina, le piante giovani di Susumaniello producono così tanta uva da caricarsi come un somaro. Con il passare degli anni, invece, la produzione della vigna cala in modo deciso.
Dalla quasi scomparsa alla riscoperta
Nel corso del Novecento il Susumaniello ha rischiato di sparire. Con la diffusione di vitigni più produttivi e più richiesti dal mercato, molte vigne furono espiantate e le superfici coltivate si ridussero drasticamente. Negli ultimi due decenni il vitigno è stato riscoperto da un gruppo di produttori pugliesi, che lo hanno riportato in bottiglia con il suo nome in etichetta.
Dove si coltiva oggi
Il cuore storico del Susumaniello resta la provincia di Brindisi, ma oggi il vitigno si trova anche in altre zone della Puglia. Noi lo coltiviamo in Valle d'Itria, nei vigneti di Alberobello e Martina Franca: una zona collinare, più fresca e ventilata della pianura salentina, che si ritrova nel profilo fresco e minerale del nostro rosato.
Che vino è il Susumaniello
I vini da Susumaniello hanno in genere un colore intenso e profumi di frutta rossa, come ciliegia e prugna, a cui si aggiungono note floreali o speziate a seconda della vinificazione e dell'affinamento. In bocca l'acidità sostiene il frutto e rende il vino scorrevole anche quando è strutturato.
Susumaniello rosso o rosato: le differenze
La differenza la fa soprattutto il tempo di contatto tra il mosto e le bucce. Nel rosato la macerazione è breve: il vino prende un colore rosa tenue e conserva freschezza e profumi delicati. Nel rosso le bucce restano a contatto con il mosto per più giorni e il vino guadagna colore, struttura e longevità, soprattutto se poi riposa per qualche mese in legno.
Con cosa abbinare il Susumaniello
Il rosato è un vino versatile: accompagna antipasti leggeri, insalate, piatti di pesce e ricette a base di verdure. Va servito fresco, a 11-13 °C.
Il rosso chiede piatti più saporiti: carni, salumi e formaggi. Servito intorno ai 16-18 °C esprime bene i profumi senza appesantire il sorso.
I Susumaniello di Cantina Albea
Ad Alberobello vinifichiamo il Susumaniello in due versioni, entrambe da vigneti della Valle d'Itria.
Susumaniello Rosato Puglia IGP, linea Due Trulli
Nasce da uve Susumaniello 100% biologiche. Ha un colore rosa tenue e profumi di melograno e ginestra; in bocca è fresco e minerale, con un frutto netto di fragola e ciliegia. Affina due mesi in bottiglia. Gradazione 12,5% vol.
Susumaniello Rosso Puglia IGP
Susumaniello in purezza, con una macerazione di 13 giorni prima e dopo la fermentazione e la svinatura in barrique francesi. Affina sei mesi in legno e altri tre in bottiglia. Al naso è delicato ed elegante, in bocca equilibrato. Gradazione 13,5% vol.
Trovi entrambi nella selezione Susumaniello del nostro shop, insieme agli altri vini della linea Due Trulli.
Il Susumaniello è uno dei tanti vitigni autoctoni della Puglia: li trovi tutti nella nostra guida ai vini pugliesi.
Domande frequenti
Il Susumaniello è un vino rosso o rosato?
Entrambi. Il Susumaniello è un vitigno a bacca nera: con una macerazione lunga dà vini rossi, con una macerazione breve vini rosati.
Che sapore ha il Susumaniello?
Ricorda la frutta rossa, in particolare ciliegia e prugna, con una buona freschezza. Il rosato è più leggero e floreale, il rosso più strutturato.
Si può visitare una cantina che produce Susumaniello?
Sì. Ad Alberobello puoi visitare Cantina Albea e il nostro Museo del Vino, con degustazioni dei vini della casa.